tutti in classe

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Al fine di ridurre al minimo eventuali focolai o contagi vi invitiamo ad attuare le misure precauzionali appropriate che sono state descritte nei vari documenti ufficiali presenti sul sito della scuola (http://www.icbrusasco.it). Pertanto occorre essere sempre provvisti del materiale scolastico necessario.

È opportuno perciò essere dotati del materiale di base. Per il primo giorno di scuola occorre avere:
1. il materiale per scrivere (alcune penne e un quaderno);

2. la merendina e l’acqua;

3. fazzoletti di carta;

4. una mascherina.

Successivamente ogni docente provvederà a comunicare il materiale specifico della propria disciplina.

 

Ai blocchi di partenza!

È tempo di tornare a scuola e in questi giorni sono partiti i “corsi di recupero” per le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Brusasco che, durante lo scorso anno scolastico, hanno avuto qualche difficoltà e che nel mese di giugno erano stati individuati dai docenti tramite PAI (Piano di Apprendimento Individualizzato). Durante questo primo periodo didattico gli allievi, suddivisi in gruppi misti di classi parallele, affronteranno un percorso volto all’acquisizione e al consolidamento di un metodo di studio efficace svolgendo attività relative all’organizzazione del tempo da dedicare allo studio e allo sviluppo delle abilità della comprensione di un testo, trasversalmente alle varie discipline.

Durante il primo quadrimestre, presso tutti i plessi del nostro comprensivo, si svilupperanno poi altre attività di rinforzo, per svolgere ed integrare i contenuti essenziali evidenziati nei PIA (Piano di Integrazione degli apprendimenti). In quest’ottica i docenti si concentreranno sui nuclei fondanti le varie discipline, correlati ai relativi obiettivi di apprendimento delle Indicazioni Nazionali (2012 e successivi scenari), mirando anche allo sviluppo di competenze trasversali ed interdisciplinari, attraverso programmazioni di team e consiglio di classe. 

Noi siamo pronti ad affrontare questo nuovo anno e a metterci, ancora una volta, in gioco.

pubblicazione esiti anno scolastico 2019/20

Si comunica alle famiglie degli alunni di CLASSE III secondaria di primo grado che:

  • gli esiti sono stati tutti positivi e sono pubblicati all’albo della scuola presso la sede centrale.
  • documenti di valutazione, certificati delle competenze  e attestati sono pubblicati sul registro elettronico dal 26 GIUGNO

Si comunica alle  famiglie degli alunni della secondaria di primo grado che  gli esiti degli scrutini sono pubblicati sul registro elettronico, accessibile attraverso le proprie credenziali personali.

25 APRILE

Un 25 aprile diverso, questo 75° anniversario della Liberazione: senza cortei, discorsi, strette di mano ma è una data da non dimenticare.

Nonostante le oggettive difficoltà imposte dal momento è importante celebrare tale festività. Facendo ricorso alla tecnologia è possibile sensibilizzare e celebrare la ricorrenza anche da casa con la stessa passione di sempre.

Sono  davvero molte le iniziative sui social, in streaming  e in tv che vale la pena segnalare.

Partiamo da Rai Radio1, che dedica tutta la programmazione all’anniversario: a partire dal’intervista a Carlo Smuraglia, Presidente onorario  ANPI,  e da due servizi: «Le donne e la Resistenza» e «La Resistenza spiegata ai ragazzi».  Tra gli ospiti della rete, Paolo Mieli, giornalista e conduttore di «Passato e Presente» su Rai3, i partigiani Teresa Vergalli e Gastone Malaguti, che partecipò alla battaglia di Porta Lame, a Bologna, la regista Francesca Comencini che ha realizzato uno spettacolo teatrale sulla Resistenza e gli storici Mimmo Franzinelli e Gianni Oliva.

Su Rai3 a «Quante storie» parlano di Resistenza il direttore de «L’Espresso» Marco Damilano e lo storico Carlo Greppi, mentre a partire da lunedì per 2 settimane Gad Lerner torna in tv con «LA SCELTA I partigiani raccontano», un progetto – in collaborazione con la Presidenza nazionale ANPI – che raccoglie le testimonianze dirette di tutti i partigiani e le partigiane viventi. Un intreccio tra ricordi autobiografici e memoria collettiva, tra storia personale e Storia nazionale.

Su Sky Arte va invece in onda il documentario «Partigiane 2.0. La libertà ha sempre vent’anni»,  nell’ambito del progetto memoMI, realizzata da 3D Produzioni Trentacinquemila donne italiane. Storia di donne straordinarie,   «biciclettiste» a che hanno fatto l’Italia pedalando, portando armi, messaggi, facendo saltare ponti, strade, binari. Donne che poi furono dimenticate, schiacciate dietro le quinte della Storia da una narrazione della Resistenza tutta al maschile, rimandate a casa dopo la Liberazione al ruolo di madri, di mogli, di figlie. Il documentario si avvale di molte testimonianze e documenti storici preziosi, tra cui le immagini di «La donna nella Resistenza» il documentario girato nel 1965, a vent’anni dalla Liberazione, da Liliana Cavani che fu la prima ad alzare il velo di reticenza e di ipocrisia calato sulle donne partigiane, ridotte nell’immaginario collettivo a crocerossine, semplici assistenti, anziché vere combattenti.

Una maratona di artisti per celebrare il 25 aprile: è l’evento organizzato   dall’Arci  tra letture, film, video, approfondimenti, trasmissioni e  incontri social. Tra questi anche «25menouno – Resistenti tutto l’anno», una maratona di artisti in programma oggi dalle 17.30 su  Facebook: partecipano tra gli altri  Ascanio Celestini,  Cristiano Godano, Dario Vergassola,   Frankie hi-nrg mc,   Gene Gnocchi,  Giuseppe Cederna,   Syusy Blady.

La Resistenza è stata anche spesso raccontata al cinema. Così «Aiace sul sofa» prosegue la sua programmazione gratuita in streaming, proponendo tre film a tema della Resistenza.«Una questione privata. Vita di Beppe Fenoglio»  di Guido Chiesa. «Non aver paura! Donne che non si sono arrese» di  Cristina Monti  e «Partigiani», il lavoro collettivo firmato da Guido Chiesa, Davide Ferrario, Antonio Leotti, Marco Puccioni e Daniele Vicari. Con un focus sul Piemonte, dove la battaglia per la Liberazione è stata particolarmente sanguinosa.

 

 

Uscita didattica di sopravvivenza in Outdoor (10 dicembre)

Quando si fa un’escursione con lo zaino in spalla ci vuole un bagaglio fatto di “sapere” che ci permetta di alleggerire un pochino le nostre paure e le nostre incertezze, che ci dia la consapevolezza di ciò che l’uomo rappresenta all’interno dell’ambiente naturale.

Ci vuole silenzio. Ci vuole rispetto. Perché all’interno di un bosco siamo noi il vero elemento di disturbo.

Con queste idee ci siamo messi alla prova, sperimentando nuove e costruttive sfide personali ma nella dimensione di un gruppo in cui noi tutti, nessuno escluso, abbiamo dato il nostro contributo. Abbiamo imparato ad accendere un fuoco, a steccare una caviglia, a costruire un riparo di fortuna. Abbiamo visto l’impronta di un lupo e soprattutto abbiamo capito che tra noi e lui, è proprio il lupo che deve aver paura o sentirsi in pericolo. Non noi sicuramente. Abbiamo imparato che una manciata di terra umida può essere più pulita di uno schiumoso e profumato bagnoschiuma.

A volte è sufficiente cambiare punto di vista ed immergersi totalmente, anima e corpo, in un bosco per capire il valore che hanno gli ambienti naturali, l’importanza della diversità, l’idea che mescolare emozioni, suoni, sapori, sensazioni ed immagini sia la forma migliore per capire che siamo tutti uguali ma tutti differenti. Serve un prato in cui non cadere, un ruscello da attraversare, una salita da affrontare per un magnifico paesaggio da vedere!

Tutto questo e molto altro ancora è quello che abbiamo messo nel nostro bagaglio facendo rientro a casa, dopo aver vissuto una magnifica avventura con Davide e Laura dell’Associazione Pachamama presso Rocchetta Tanaro.

I ragazzi delle classi prime della scuola “E. Fermi” di Brusasco

 

A breve le nostre foto

CORSA CAMPESTRE

Giovedì 7 novembre si è svolta la quarta edizione cor giovedì 7 novembre si è svolta la quarta edizione corsa campestre, valevole come fase d’istituto dei Campionati studenteschi 2019/20 e che rappresenta un appuntamento importante per la scuola. Sfidando l’incognita del tempo, tra le nuvole ed il primo freddo, i 78 alunni rappresentativi della scuola media di Brusasco e di Casalborgone hanno affrontato con coraggio, determinazione e grande entusiasmo la gara. Il campo gara prevedeva un percorso  accessibile a tutti su diverse superfici (cemento, erba e ghiaia) in cui i ragazzi hanno potuto sfidare se stessi e gli altri in stretto contatto con la natura, superando tratti fangosi, salite, discese, buche  ed ostacoli naturali. La corsa campestre è un’esperienza educativa importantissima che spinge gli allievi a sopportare e gestire la fatica fisica e mentale.

I ragazzi preparati e selezionati dalle insegnanti Cacciacarne Antonella e Lucy Germolè disputeranno la fase distrettuale il 27 novembre a Volpiano.

Presente alla premiazione anche la Dirigente Scolastica che insieme agli insegnanti e a tutti coloro che hanno collaborato ha premiato i primi tre classificati congratulandosi con tutti i partecipanti.

 

 

vedi FOTO

IO LEGGO PERCHE’

 

“Quando penso a tutti i libri che mi restano ancora da leggere, ho la certezza di essere ancora felice” (Jules Redard)

Tutti i docenti e gli alunni della Scuola secondaria di I grado “E. Fermi” di Brusasco ringraziano i genitori, i parenti, gli amici e tutti i cittadini che nella settimana del progetto #ioleggoperché hanno contribuito all’iniziativa, donando molti splendidi volumi. Un grande successo per la Nostra scuola: sono stati regalati 68 libri ed altri ne arriveranno in primavera, offerti dalle case editrici italiane, che andranno ad arricchire la Nostra biblioteca scolastica.

GRAZIE, GRAZIE  e ancora GRAZIE!