IN GITA TRA LA LUCE DI MONET ED IL BUIO DELLE CARCERI NUOVE

L’uscita didattica per le seconde e le terze aveva due punti importanti la luce e il buio.

La luce rappresentata dalle opere di Claude Monet con i suoi quaranta capolavori esposti presso la G.A.M.. Una mostra che crea una speciale rassegna in merito all’attività del maestro, testimoniando alcuni dei momenti più significativi del suo lungo e complesso percorso artistico. Dopo un esordio all’insegna del realismo courbettiano negli anni 60 dell’Ottocento, i dipinti di Monet mostrano la cifra più pura dell’Impressionismo, prima di dare vita a un intero capitolo dell’arte del XX secolo.

Mentre il buio è rappresentato dal percorso storico-museale presso le Carceri nuove che ha posto l’attenzione alla scoperta dei luoghi più nascosti dove uomini comuni soffrirono per l’affermazione dell’Italia libera e democratica, dall’Unità all’inizio del Terzo Millennio.

Specchio della società, permette di capire come si vive privati della libertà in una cella.

FOTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.