LE SECONDE IN VIAGGIO….

Tutti a spasso per il Forte di Bard, rimasto pressoché intatto dal momento della sua costruzione, rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento. All’interno del forte abbiamo visitato il museo delle Alpi. Un percorso pluridisciplinare, multimediale e interattivo per scoprire le Alpi e capire la montagna, ma la cosa più interessante è stata la visita delle opere di Chagall. Marc Chagall si è confrontato con tutte le correnti della pittura moderna, costruendo un itinerario artistico del tutto singolare. A breve le foto.

Torino tra arte, storia romana e orientale

I ragazzi delle prime sono stati in visita presso Torino. Uscita didattica che si inscrive perfettamente nel progetto didattico della Torino verticale. Infatti i ragazzi hanno scoperto il lato romano di Torino. Oltre questo aspetto, hanno potuto ammirare i quadri di Matisse: una mostra, inaugurata il 12 dicembre, si protrarrà fino al 15 maggio 2016 a Palazzo Chiablese e che racconta di un Matisse “follemente ansioso”. Dopo aver pranzato nella splendida cornice di Palazzo Reale, i nostro ragazzi hanno visitato il MAO -museo di arte orientale- svolgendo al suo interno un simpatico laboratorio.

IN GITA TRA LA LUCE DI MONET ED IL BUIO DELLE CARCERI NUOVE

L’uscita didattica per le seconde e le terze aveva due punti importanti la luce e il buio.

La luce rappresentata dalle opere di Claude Monet con i suoi quaranta capolavori esposti presso la G.A.M.. Una mostra che crea una speciale rassegna in merito all’attività del maestro, testimoniando alcuni dei momenti più significativi del suo lungo e complesso percorso artistico. Dopo un esordio all’insegna del realismo courbettiano negli anni 60 dell’Ottocento, i dipinti di Monet mostrano la cifra più pura dell’Impressionismo, prima di dare vita a un intero capitolo dell’arte del XX secolo.

Mentre il buio è rappresentato dal percorso storico-museale presso le Carceri nuove che ha posto l’attenzione alla scoperta dei luoghi più nascosti dove uomini comuni soffrirono per l’affermazione dell’Italia libera e democratica, dall’Unità all’inizio del Terzo Millennio.

Specchio della società, permette di capire come si vive privati della libertà in una cella.

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