Per non dimenticare

Anche quest’anno nella nostra scuola sono state molteplici le attività per riflettere sull’orrore delle persecuzioni razziali non solo per onorare la memoria dei tanti martiri, ma per far sì che non succeda mai più.
Abbiamo raccolto la testimonianza di chi, di origine ebrea, ancora bambino ha vissuto con costante pericolo quel periodo: grazie al pittore Giampiero Levi Capello.
Ecco come i bambini hanno descritto l’esperienza


I ragazzi di quinta hanno messo in scena uno spettacolo in cui si sono viste le ragioni dei nazisti e delle loro vittime al confronto.
Uno spettacolo minimalista in cui alle semplici calzamaglie scure corrispondevano profondità di pensiero ed forti emozioni.

Calendario dell’avvento


Grazie ai genitori che anche quest’anno hanno profuso il loro impegno a far vivere la magia del Natale e lo spirito di comunita’ nella nostra Scuola.

La prima settimana di dicembre hanno contribuito a creare in ogni classe un clima natalizio fornendo tutti i componenti di alberi natalizi che ci hanno accompagnato durante tutto l’avvento.
Ogni mattina e’ stata una gioia scoprire le Vostre sorprese…
Gruppi di genitori si sono improvvisati attori per farci capire, come la diversita’ sia ricchezza … i folletti ci hanno fatto vivere e riflettere sulla saggezza e profondita’ della semplicita’

Grazie per l’esperienza di ritmia, per le tisane, le torte e focacce che ci hanno fatto iniziare in modo dolce la giornata

Piovono libri!

Ecco il nostro ombrello e’ pronto

L’abbiamo dipinto con colori vivaci e impermeabilizzato perche’ l’umidita’ non faciliti la trasmissione del colore ai libri che gli pioveranno dentro…

Eccoli i libri!
Ognuno di noi porta i libri che ha in casa e non usa piu’, cosi’ altri bambini potranno prenderli, portarli a casa e leggerli. Ognuno trova sempre qualcosa di interessante… poco dopo un’abbondante “pioggia” l’ombrello rimane quasi vuoto, ma pronto a riempirsi nuovamente e facilitare nuovi scambi il giorno successivo. Quanto entusiasmo!

Una giornata nel Parco fluviale del Po

Alle 8.15 appuntamento presso la Pieve di Lustria e da qui partenza per un percorso che ci ha portato a contatto con le realta’ agricole di allevamento e coltivazioni e poi con la flora e fauna di quello che e’ rimasto della foresta Planinziale che un tempo ricopriva il territorio.

C’e’chi non si limita a spigolare, ma trovata una puanta interessante se la trascina per portarla a scuola e studiarla
Coltivazioni di soia con “ciccia molle”
Abbiamo consumato il pranzo al sacco lungo il greto del fiune dove abbiamo visto aironi cinerini e gabbiani e, dopo esserci divertiti a far rimbalzare i sassi sull’acqua, ci siamo spoststi in un’area attrezzata dove abbiamo giocato a distingueri gli ” sgranocchoa sole”, “sgranocchia foglie” e “sgranocchia animali”

e poi…giochi d’equilibrio

Pedibus

Il lunedi’ e il giovedi’ partiamo da piazza Bava ed andiamo a scuola a piedi; stessa cosa, a ritroso, a fine lezioni. Perche’ andare a Piedi? Ci sono vantaggi?
Il primo vantaggio riguarda la salute: si tratta, infatti, di una ginnastica naturale, di un allenamento a costo zero, un esercizio che, una volta diventato abitudine, resta per tutta la vita. Secondo vantaggio: i bambini che vanno a piedi socializzano meglio e crescono in modo più autonomo rispetto ai genitori. E migliora il loro umore, come dimostra, per esempio, uno studio pubblicato su Preventive Medicine, e fatto su 18mila pendolari inglesi. Chi va al lavoro a piedi o in bici, è meglio disposto poi a stare insieme ai compagni di lavoro. Terzo vantaggio dell’andare a scuola a piedi ( e qui i benefici si allargano, e diventano collettivi): un aiuto concreto all’ambiente, riducendo l’inquinamento legato alla circolazione delle auto.

Al castello di San Nazzario…che avventura!

  • Oggi anche prima, seconda e terza sono andate in gita! Ed e’ stato un tuffo emozionante in una vicenda dove, dopo  diverse peripezie, i buoni vincono. E’ stata la storia di Robin Hood a permettere ai bambini di immedesimarsi nelle parti per vivere i sentimenti dell’amicizia, della solidarieta’ verso il piu’ debole… di scoprire le regole cavalleresche medioevali e vivere l’esperienza che i buoni,che lealmente combattono contro i soprusi, infine vincono!